Scattare una fotografia panoramica perfetta!

Written by Shawn. Posted in Blog, Fotografia, Fotografia Panoramica, Mille Idee

Scattare fotografie panoramiche perfette!

Poche cose possono eguagliare la bellezza di una fotografia panoramica e oggi vogliamo proporre una serie di regole al fine di ottenere scatti assolutamente perfetti. Non preoccupiamoci, per seguire questa guida non è necessario possedere costose reflex, possiamo ottenere panorami spettacolari anche utilizzando il nostro telefonino o qualsiasi fotocamera compatta.

Fotografie Panoramiche:

La fotografia panoramica permette di unire una serie di singole fotografie al fine di ampliare la visuale della foto stessa (volendo è possibile arrivare anche a 360°). Perchè ciò possa avvenire è necessario adottare vari accorgimenti al fine di evitare la presenza di imperfezioni nei punti di unione dei vari scatti.

Impostazioni macchina:

Impostazioni: Esposizione

Se è vero che una fotografia panoramica è composta da una serie più o meno numerosa di normali scatti è senz’altro chiaro come questi non possano avere valori di esposizioni diversi tra loro. Ecco un esempio di variazioni dell’esposizione: Esposizione

Ne consegue che, se possibile, è necessario disattivare l’esposizione automatica.

Impostazioni: Bilanciamento del Bianco

Esattamente come succede con l’esposizione anche il bilanciamento del bianco deve risultare omogeneo, al fine di evitare pericolose differenze tra una foto e l’altra. Ecco come si presentano variazioni in tal senso: Bilanciamento del bianco   Ne consegue che, se possibile, è necessario bloccare il bilanciamento del bianco automatico.

I valori bloccati sono perfetti!

Vogliamo un panorama come si deve? Un panorama perfetto Per ottenerlo tutte le foto che lo compongono devo essere perfettamente compatibili (esposizione/bilanciamento del bianco):

Panorama parte 1Panorama parte 2Panorama parte 3Panorama parte 4

Come bloccare entrambi i valori?

Purtroppo questa guida è generica e riferita a reflex, telefonini e macchine compatte. Normalmente un punto di partenza comune è quello di impostare su M (cioè su manuale) il selettore presente in molte macchine fotografiche. Altri tipi di apparecchi permettono il blocco a livello software (quindi solo dal proprio menu personalizzato) e molti telefonini non prevedono invece nulla del genere. Possiamo senz’altro consigliare di far riferimento al manuale del nostro apparecchio per capire come poter intervenire in tal senso.

Niente paura, il software ci aiuterà:

Sebbene i consigli sopra citati siano estremamente utili al fine di ottenere un set di immagini perfette, l’inosservanza di tale procedure sarà comunque gestita e in qualche modo ‘perdonata’ dai softwares che utilizzeremo per la creazione dei panorami. Sebbene non possano fare veri miracoli (foto esposte in modo troppo differente), riescono comunque a unificare al meglio le varie esposizioni.

Come scattare:

Altrettanto importante è ovviamente l’esecuzione dello scatto stesso e, nello specifico, la corretta posizione della macchina fotografica.

E’ naturale, ma non va fatto:

Il peggior errore che possiamo fare è proprio quello che ci viene più naturale: ruotare su noi stessi. Il punto centrale su cui deve essere ruotata la macchina fotografica è infatti la macchina fotografica stessa, se siamo noi a ruotare diventiamo noi il punto centrale di rotazione e la macchina fotografica si allontana di molti centimetri tra uno scatto e l’altro. Ciò non deve accadere.

Il cavalletto…

La miglior soluzione è ovviamente quella di utilizzare un buon treppiede (tripode). Esso permette una rotazione completa a 360° mantendo la macchina fotografica nel punto centrale di rotazione e sempre alla stessa altezza.

…e i suoi punti deboli

E’ bene sapere che il punto di rotazione perfetto non risulta mai essere il corpo della macchina ma bensì un determinato punto situato tra l’inizio e la fine dell’obiettivo. Purtroppo questo punto varia da obiettivo a obiettivo e trovarlo richiede diverse prove tecniche molto particolari. Dopo aver trovato questo ‘punto centrale perfetto’ è necessario utilizzare un particolare accessorio montato nel treppiede che permette uno slittamento longitudinale della macchina fotografica. Questo accessorio è di norma molto costoso, quello che vediamo nella seguente foto costa ad esempio oltre 200 Euro. Scorrimento macchina fotografica Per tutti questi motivi consigliamo di utilizzare tranquillamente un treppiede standard. Sebbene su carta possa presentare lievi imperfezioni resta comunque lo standard assoluto per lo scatto di fotografie panoramiche; in tutte le nostre prove i vari softwares sono riusciti perfettamente a compensare queste piccolissime imprecisioni.

Impara l’arte e mettila da parte:

Come sappiamo non è possibile avere sempre a disposizione il cavalletto (spiaggia, pista da sci, passeggio, etc. etc.) e spesso ci troviamo a dover creare una bellissima foto panoramica arrangiando al meglio le nostre capacità manuali. Di seguito pubblichiamo 2 videoclips (non nostri, presi da youtube) che illustrano benissimo come devono essere scattate le foto panoramiche e quache trucchetto da utilizzare per ottenere un ottimo risultato in assenza del treppiede:

Prima Videoclip: Teoria perfetta in 3 minuti:

Seconda videoclip: Talmente semplice, con cose banali, in soli 90 secondi!

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Passiamo in camera oscura:

  • Dopo aver scattato le foto necessarie, è giunto finalmente il momento di passarle sul computer e far intervenire il software per convertirle in veri e propri panorami. A tal proposito abbiamo scritto un articolo intitolato “Ice e Hugin, le due facce della fotografia panoramica!” dove mettiamo a disposizione 2 ottimi software gratuiti, i migliori. Se desideriamo leggerlo clicchiamo qui: http://www.monkeyisland.it/ice-e-hugin-programmi-per-splendidi-panorami/

Grazie per la lettura, Shawn

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