Rete Torrent, che cos’è?

Written by Shawn. Posted in Blog, Computer, File Sharing

Rete Torrent, che cos'è?

Oggi andiamo alla scoperta della rete BitTorrent, conosciuta meglio come Torrent. In realtà vogliamo limitarci a citare la già ottima spiegazione fornita da Wikipedia cercando di semplificarla ulteriormente. Non potevamo di certo non parlare di una delle reti di file sharing più utilizzata al mondo! In questa piccola avventura vogliamo far chiarezza su molti dei termini utilizzati dai motori di ricerca torrent e focalizzare la nostra attenzione verso i 2 client BitTorrent migliori in assoluto!

BitTorrent è una rete P2P (File Sharing): Cosa significa?

BitTorrent è un protocollo per lo scambio di file di tipo peer-to-peer (P2P). In realtà, non è da considerarsi come un protocollo P2P puro dato che la sua architettura prevede la presenza di un server utilizzato per la fase di aggancio alla rete. L’omonimo client originale e il protocollo sono stati sviluppati da Bram Cohen, un programmatore di San Francisco, nel 2002. Bram Cohen, prima di BitTorrent, aveva scritto “Moyonation”, un programma che spezzettava i file e li inviava via web. Non contento, si licenziò e iniziò a scrivere BitTorrent. Il programma è scritto in linguaggio Python e fu originariamente rilasciato sotto licenza MIT. Dalla versione 4.0.0 del 7 marzo 2005 la licenza è cambiata nella BitTorrent Open Source License. Il software è disponibile per i sistemi operativi Microsoft Windows, Mac OS e Linux.

Wikipedia

Per prima cosa traduciamo il termine inglese File Sharing: significa semplicemente Condivisione dei Files. Ne consegue che il protocollo BitTorrent è un programma che permette uno scambio di files (film, musica, giochi, programmi, foto e documenti) tra tutti i suoi utilizzatori. Tale scambio non deve per forza essere visto come qualcosa di illegale (ad es. l’ultimo film uscito da pochi giorni nelle sale cinematografiche), anzi, la rete BitTorrent permette talmente bene lo scambio di files di grandi dimensioni da essere addirittura utilizzata da moltissime aziende, anche molto importanti, per distribuire i più svariati contenuti senza dover attingere alla loro personale banda internet adsl/shdsl.

Come funziona la rete BitTorrent?

A differenza dei tradizionali sistemi di file sharing, l’obiettivo di BitTorrent è di realizzare e fornire un sistema efficiente per distribuire lo stesso file verso il maggior numero di utenti disponibili sia che lo stiano prelevando (download) sia che lo stiano inviando (upload). Si tratta quindi di un meccanismo per coordinare in automatico il lavoro di numerosi computer, ottenendo il massimo beneficio possibile per tutti. Grazie a questo sistema, ogni nodo contribuisce alla diffusione del file. Maggiore è l’ampiezza di banda in uscita su quel nodo, maggiori sono le probabilità che il file venga diffuso verso altri nodi. Questo metodo ha anche il pregio di ridurre l’impatto della cosiddetta “leech resistance”. BitTorrent permette di distribuire file di qualsiasi tipo. Il documento originale viene spezzettato in tanti piccoli frammenti che poi saranno ricomposti a destinazione. Le parti hanno dimensione fissa, la fingerprint calcolata con l’algoritmo SHA1 viene distribuita agli altri client per verifica mediante i network (come il Web).

Wikipedia

Qui l’articolo di Wikipedia ha chiarito il meccanismo di base del programma. Se vogliamo trasportare tutto nel ‘mondo reale’ dobbiamo fare un piccolo sforzo d’immaginazione….

…proviamo quindi a visualizza un file (film, musica, programma o quello che vuoi) come se fosse un semplicissimo ‘puzzle’ (si, quei disegni di cartone suddivisi in tanti piccoli pezzettini da ricomporre..).

Questo puzzle (sempre il nostro file) è formato ovviamente da tantissimi pezzi che lo compongono (rappresentano le parti del file stesso).

Nel momento in cui chiediamo al nostro client BitTorrent di scaricare questo puzzle lui invia la richiesta a decine di altri utenti. A questo punto iniziamo a ricevere un pezzetto da questo, uno da quello e così via; il puzzle è stato suddiviso e ogni utente ci invia una o più parti di esso.

Questo significa che maggiore sarà il numero di utenti in possesso di un determinato file, maggiore sarà la velocità di download e la possibilità di ricevere il file completamente. Viene inoltre dimostrato ampiamente come il sistema possa funzionare anche per scopi legali, come ad esempio la distribuzione di file di grandi dimensioni, difficilmente distribuibili da un singolo server verso molti utenti contemporaneamente.

Ogni client BitTorrent è fornito di una funzione di controllo per i pezzetti del ‘puzzle’ ricevuti. Questo serve a garantire sicurezza contro eventuali manomissioni dei files da parte di utenti malintenzionati.

Come si usa un client BitTorrent?

Per poter usufruire del sistema è necessario, prima di tutto, prelevare un file caratterizzato dall’estensione .torrent. Di ridotte dimensioni, tale file svolge la funzione di indice, con la descrizione di tutti i pacchetti in cui è stato suddiviso un originale, incluse le chiavi hash che garantiscono l’integrità dei vari pezzi. Tecnicamente altro non è che un file statico contenente informazioni codificate mediante un algoritmo di hashing che descrivono i file da prelevare e/o da trasferire. Un qualsiasi client BitTorrent oltre a leggere i file .torrent è anche in grado di generarli.

Motori di ricerca .torrent

Per trovare file .torrent, esistono motori di ricerca appositi, che indicizzano solo file .torrent.

Tracker

I file .torrent, inoltre, contengono l’indirizzo URL di uno o più tracker (server traccia), che viene utilizzato per localizzare le sorgenti che posseggono il file o parte di esso. Il tracker si occupa di coordinare i rapporti fra utenti richiedenti il file e quelli che lo offrono. Solitamente, i siti tracker forniscono anche delle statistiche sul numero di trasferimenti, il numero di nodi che hanno completato la copia del file e il numero di nodi che ne posseggono una copia parziale.

Nodi

I partecipanti, dunque i nodi, dello scambio file su Bittorrent si dividono in Seed e Peer:

Seed

I Seed (in italiano Semi) sono quei nodi della rete costituiti da coloro che hanno già scaricato il file (o i file) associato al .torrent e ora lo stanno solo inviando ad altri. Questa fase di solo invio (upload) prende il nome di Seeding. Il primo seed di un torrent è il releaser, che trasmette parti a peer fino a quando almeno uno di loro completa il torrent e, diventando seed, possa prendere il suo posto.

Peer

Essi non sono ancora in possesso del file completo e fungono sia da client, verso i seed, che da server, verso gli altri peer. Detto ciò, si può affermare che una volta ottenuta qualche parte di file, il nostro client provvederà automaticamente ad inviarla (uploading) verso altri peer che a loro volta contribuiranno alla diffusione delle stesse parti verso altri client. In alcuni client BitTorrent possiamo trovare la dicitura peer locali, abbinata di solito alla funzione scoperta peer locali. Se vi sono peer (che condividono il nostro stesso torrent) in rete locale (LAN) è il caso di attivare questa opzione in quanto permette la connessione ad essi più velocemente avviando una ricerca nella rete locale stessa.

Leechers

Abbiamo già detto che i peer oltre a scaricare, inviano anche dati. Il rapporto tra dati inviati e scaricati si chiama Share Ratio. Coloro che inviano solo pochi dati rispetto a quanto scaricano (e che hanno un pessimo Share Ratio) vengono detti leech (o leecher, ovvero sanguisughe). Questo metodo di download non è sempre vantaggioso, infatti può portare a spiacevoli inconvenienti se si è in contatto con tracker privati, come il ban dagli stessi. Inoltre, i leech sono svantaggiati nella ricezione dei dati rispetto ai peer.

Swarm

Con “swarm” (in italiano sciame) si indica la totalità dei seed e dei peer che condividono lo stesso file .torrent. In pratica, se un torrent è condiviso da 10 seed e altrettanti peer, lo swarm ad esso relativo sarà equivalente a 20 fonti, nonostante non si riesca a contattarle tutte.

Wikipedia

Wow, adesso si che ci siamo complicati la vita! xD

E invece no, non preoccupiamoci, tutti i dati che abbiamo riportato da Wikipedia ci saranno utili esclusivamente per rispondere a qualche curiosità o come legenda, niente di più. Nella realtà utilizzare la rete BitTorrent è veramente semplice, proprio come bere un bicchier d’acqua! :-)

Le cose da fare per ottenere un ottimo risultato sono veramente poche:

  • Installare un client BitTorrent.
  • Cercare qualcosa da scaricare (un file con estensione .torrent).
  • Far partire il download.
  • Goderci lo spettacolo!
Niente di così difficile! :-) I client BitTorrent sono ormai diventati molto evoluti e garantiscono un perfetto funzionamento già appena installati.

Un client BitTorrent tutto per noi!

Adesso siamo arrivati alla parte più interessante: trovare un ottimo client BitTorrent! Di programmi BitTorrent ne esistono molti, alcuni a pagamento, altri gratuiti. Qui a Monkey Island tendiamo sempre a escludere le parole ‘a pagamento’, quando possibile. Per questo motivo, qui di seguito, elenchiamo i 2 client BitTorrent completamente gratuiti che riteniamo essere i migliori in assoluto.
  • uTorrent: Probabilmente il più famoso client BitTorrent al mondo. Estremamente leggero (meno di 1 MB per il suo file di installazione), velocissimo e molto, molto stabile. Se proprio dobbiamo trovare qualche difetto a uTorrent, oltre al fatto che è recentemente finito nelle mani di una società a fini di lucro, ci viene in mente soltanto che in alcuni casi risulta difficile controllare la velocità massima di upload.
  • Tixati: Un nuovo acquisto qui a Monkey Island (per adesso di gran lunga il nostro preferito). Questo client risulta essere estremamente veloce e stabile. Offre un completo controllo su tutte le opzioni e anche se il file di installazione qui passa quasi a 10 MB nella realtà in fase di esecuzione il programma è molto ‘leggero’. Abbiamo pubblicato un intero articolo su Tixati dove è presente anche una video-guida per muovere in tutta sicurezza i primi passi e il collegamento per scaricare il suo file d’installazione: Tixati, il miglior programma per la rete Torrent

Grazie per la lettura, Shawn

Tags: , , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento