eMule, file-sharing alla massima potenza!

Written by Shawn. Posted in Blog, Computer, File Sharing

eMule, il re dei programmi di file-sharing

Oggi vogliamo svelare i segreti di eMule, indiscusso campione nel vasto mondo del File Sharing (e cioè scambio di files). Non diamo ascolto a ciò che ogni tanto sentiamo dire su di lui, cose del tipo che non funziona più, che i server sono scomparsi, che è meglio utilizzare altri programmi o quant’altro… eMule è fortunatamente ancora vivo e vegeto! Non indugiamo oltre e vediamo insieme come scaricarlo, come installarlo e come impostare finemente i suoi ingranaggi per farlo andare al massimo! L’articolo è dedicato anche al suo fratellino eMule Adunanza, inseparabile amico di tutti i possessori della linea Fastweb e ad altre varianti che, al contrario dell’originale, continuano a essere aggiornate dai vari team di sviluppo.

Un pò di storia:

Che cos’è eMule:

eMule è un programma gratuito per Windows nato nel lontano 2002 grazie al lavoro del programmatore tedesco Hendrik Breitkreuz (conosciuto anche come Merkur) nel tentativo di migliorare l’allora già ottima rete di file sharing “eDonkey“. Fin da subito eMule ha vantato una distribuzione ‘Open Source’ rendendo di fatto il codice sorgente del programma disponibile a tutti. Questa scelta, senza ombra di dubbio molto altruistica, ha reso possibile nel tempo l’avvicinamento al progetto di altri bravissimi programmatori, portando eMule a diventare uno dei programmi più utilizzati al mondo (pensate che a oggi, fine 2015, eMule è stato scaricato oltre 650 Milioni di volte!!!).

A cosa serve eMule:

Lo scopo ultimo del programma è quello di permettere la condivisione di files (musica, film, programmi, giochi, documenti, libri…) tra tutti i suoi utilizzatori.

In pratica eMule si mette in contatto con gli eMule di tantissime altre persone permettendo a noi di scaricare i files che loro vogliono condividere e a loro di poter prelevare i files che vogliamo condividere noi.

Come funziona emule a livello tecnico:

Inizialmente eMule fu creato capace di sfruttare tutte le potenzialità della già esistente rete eDonkey2000, basata sui server. Tale tecnologia permetteva ad eMule di connettersi agli altri utenti grazie a computer configurati in modo particolare (chiamati appunto server).

Ben presto fu chiaro però che se fossero stati chiusi tutti i server eMule sarebbe stato di ben poca utilità…
Fu per questo motivo che i programmatori affiancarono (nota bene, non sostituirono) alla collaudata rete eDonkey anche una tecnologia chiamata Kad, anch’essa basata su un protocollo di rete preesistente, Kademila.
Il funzionamento di questo nuovo arrivato era tanto semplice quanto geniale: trasformava tutti i computer degli utenti in piccoli server perfettamente in grado di continuare il loro lavoro anche in mancanza della rete eDonkey.
Più e più volte eMule è stato attaccato con il preciso scopo di chiuderlo definitivamente, ma grazie ai due propulsori tecnologici che lo spingono (rete eDonkey e rete Kademila) questi tentativi sono fortunatamente sempre falliti.

Come funziona eMule a livello pratico:

A livello pratico il funzionamento di eMule è relativamente semplice. Dopo aver avviato il programma ed aver effettuato la connessione ad almeno una delle due reti (eDonkey, Kad o entrambe), sarà sufficiente effettuare la ricerca del file che vogliamo scaricare (il motore di ricerca è integrato in eMule) e quindi attivare il suo download.

Trascorso il tempo necessario al trasferimento dei dati (da pochi minuti a diverse ore) avremo finalmente a disposizione il nostro bel file tanto sognato.

Tecnologia di eMule, settaggi alla base di tutto:

eMule è un macchinario decisamente complesso. Se i suoi ingranaggi non vengono ben oliati e curati, potrebbe ben presto smettere di funzionare o farlo molto limitatamente.

Basta dare un’occhiata a tutte le opzioni che ci vengono messe a disposizione per rendersi conto di quanto sia sofisticato il suo codice di programmazione.
Alcuni settaggi permettono, per fare un piccolo esempio, di alleggerire un eMule installato in computer non troppo recenti. Altri invece possono migliorare notevolmente la velocità di download lasciando al contempo la nostra connessione internet libera da eventuali intasamenti.
E i server poi!! tendono sempre a sparire quei piccoli diavoletti! Scommettiamo che c’è un’opzione in grado di risolvere anche questo piccolo problema?

Le versioni di eMule:

Quante versioni esistono di uno dei programmi più famosi in assoluto? Ma è ovvio, tantissime :-)

In realtà il vero ed unico eMule fu creato per Windows e tale è rimasto nel tempo. Ma come si sa il mondo è bello perché è vario e, nel corso del tempo, sono uscite versioni di eMule ‘modificate’ e adattate alle più svariate situazioni.
Tanto per iniziare è stato ovviamente tentato il ‘porting’ (trasporto) verso altri sistemi operativi, dando vita al fratellino meno conosciuto aMule (la lettera ‘a’ prima di Mule non è un errore di battitura, si chiama proprio aMule). Questo nuovo arrivato (si fa per dire dato che è uscito un solo anno dopo eMule, nel 2003) è stato progettato espressamente per gli utenti Mac, Linux e Solaris.
Nel corso degli anni sono poi uscite decine di versioni dello stesso eMule leggermente modificate da svariati programmatori estranei al team di sviluppo principale (avendo a disposizione il codice sorgente open source era relativamente semplice da fare).
Una tra tutte che ci sentiamo di consigliare è senz’altro eMule Plus che, sebbene carente del motore Kademila, rappresenta a tutti gli effetti una valida alternativa molto carina da ogni punto di vista. Se preferiamo invece seguire un progetto ancora attivo e ricco di aggiornamenti periodici possiamo focalizzare la nostra attenzione su eMule ScarAngel Mod, basato comunque sulla versione ufficiale.

Il lato oscuro della forza:

Non possiamo poi dimenticare il periodo ‘oscuro’ di eMule che vide nascere versioni ‘cattive’ del programma (chiamate leechers, sanguisughe)…

Grazie a svariati fattori (troppo lunghi da raccontare, anche per un post chilometrico come questo) il problema è oggi fortunatamente rientrato.

Per Fastweb la versione speciale: Adunanza!

Questa particolare versione è stata creata da un team di sviluppo tutto italiano per gli Utenti fastweb e permette (solo a loro) di raggiungere velocità realmente formidabili.

Adesso passiamo al vero eMule!

Interfaccia grafica:

Ecco come si presenta il programma (questa è una schermata di eMule Adunanza ma è praticamente identica all’originale..)

Finestra principale di eMuleGuida rapida all’utilizzo:

Aspettando che siano pronte le nostre guide (più probabilmente video-guide), vogliamo fornire comunque una scaletta dei passi da seguire per utilizzare il programma fin da subito. Le istruzioni di seguito riportate, sebbene assolutamente funzionali per un uso immediato, tralasceranno tutte quelle sfumature che rendono eMule un programma veramente geniale (non preoccupiamoci, le vedremo molto presto!).

Iniziamo:

  1. Primo passo, ovviamente installare il programma :-)… Possiamo effettuare un’installazione standard, andando ad accettare tutte le schermate di default. Se comunque conosciamo la nostra velocità internet, sarà un’ottima idea impostarla correttamente nell’apposita schermata che incontreremo durante l’installazione (importante ma non essenziale).
  2. Terminata l’installazione apriamo quindi il programma cliccando nella sua icona (se è già aperto possiamo visualizzare la finestra principale cliccando nell’icona di eMule presente nel piccolo menù vicino all’orologio di sistema, nell’angolo in basso a destra del nostro schermo).
  3. Tralasciando i molti settaggi che andrebbero modificati (ricordiamo che li vedremo prossimamente nelle video-guide) entriamo nel menù ‘Opzioni’ (pulsante ben visibile nella parte alta della finestra del programma), scegliamo la voce ‘Connessione’, mettiamo un segno di spunta nella voce ‘Limite di Upload’ e slittiamo la sua barra fino ad ottenere la velocità di 10 KB/s (questa scelta servirà ad evitare che la nostra connessione internet rallenti pesantemente). Confermiamo quindi il tutto con il tasto OK.
  4. Spostiamoci nel menù ‘Server’ (sempre nella parte alta della finestra). Scegliamo nella lista a centro pagina un qualsiasi server e colleghiamoci ad esso con un doppio click del mouse. Dopo pochi secondi potremo notare (nella piccola icona a forma di mappamondo, circondata da due frecce, situata in basso a destra della finestra del programma) che la freccetta di sinistra avrà cambiato colore (da rossa a verde o da rossa a gialla). La cosa importante in questo passaggio è capire che se la freccetta rimane rossa quel server apparentemente non sta rispondendo alla nostra richiesta, proviamo quindi a cliccarne un altro nella lista.
  5. Dopo esserci collegati con la freccetta di sinistra (passaggio precedente) dobbiamo collegarci anche con la freccetta di destra (rete Kad). Per far ciò spostiamoci cliccando nell’icona situata in alto chiamata ‘Kad’. Se disponibile (a volte eMule lo ha già avviato autonomamente ed il pulsante non è più attivabile) clicchiamo nel pulsante ‘BootStrap’. Sarà poi inutile attendere, la rete Kad richiede anche molti minuti per avviarsi, siamo fiduciosi e vedremo che in breve tempo anche la freccetta di destra passerà dal colore rosso a quello verde o a quello giallo.
  6. A questo punto possiamo procedere alla ricerca del nostro primo file. Clicchiamo quindi nel pulsante ‘Cerca’, nella parte alta della finestra di eMule. Fatto ciò dovremo scrivere il nome della cosa che stiamo cercando nella casellina di testo bianca chiamata ‘Nome’. Premiamo quindi il tasto invio nella tastiera.
  7. Dopo pochissimo tempo la finestra bianca centrale dovrebbe popolarsi di svariati risultati. Sceltone uno possiamo avviarne il download cliccandoci due volte con il tasto sinistro del mouse. Questo comporta un cambiamento di colore immediato del testo che abbiamo cliccato (è il segno che il file è stato correttamente aggiunto alla coda di download).
  8. Per osservare lo stato di avanzamento dei nostri files dobbiamo recarci adesso nel menù ‘Trasferimenti’ (l’apposito pulsante è presente sempre nella parte alta della nostra finestra). Da qui possiamo monitorare tutta la situazione e, soprattutto, aspettare che il nostro/i files siano scaricati al 100% (e cioè completamente).
  9. Terminati i downloads possiamo trovare i files nella cartellina Incoming di eMule (la posizione varia da versione a versione e da un sistema operativo ad un altro, normalmente comunque si trova nella cartella Downloads o nella cartella di installazione di eMule, dentro C:\Programmi o C:\Program Files)

Ultimissima cosa, prima di cimentarci in ulteriori prove assicuriamoci di aver letto il prossimo paragrafo…

Consigli sull’utilizzo:

Di seguito tutta una serie di consigli per sfruttare al meglio il programma:

  1. E’ fondamentale impostare al meglio eMule e aprire le porte del router.
  2. Quando scarichiamo qualsiasi cosa scegliamo preferibilmente i files che sono disponibili presso il maggior numero di utenti possibili, in tal modo avremo una maggiore velocità di download e le possibilità di ricevere un fake (file che si chiama come quello che cercavamo ma che in realtà risulta essere qualcos’altro) o addirittura un virus si ridurranno drasticamente. Per far questo ordiniamo la visuale dei risultati della ricerca cliccando nella colonna disponibilità.
  3. Facciamo molte prove per imparare a utilizzare al meglio il motore di ricerca integrato. A volte, ad esempio, dopo aver trovato i primi risultati è comunque possibile continuare la ricerca per trovarne ancora. Inoltre e non meno importante tentiamo la stessa ricerca sia in Globale Server che in Rete Kad (i risultati sono in genere diversi).
  4. Cerchiamo di utilizzare al meglio i vari filtri della ricerca come ad esempio la dimensione minima di un file, la sua tipologia (es archivio, musica etc. etc.) e la sua estensione. A tal proposito focalizziamo la nostra attenzione sui file con estensione ‘emulecollection’, essi contengono al loro interno intere raccolte di film, serie complete e persino enormi discografie.
  5. Se non vogliamo trovare film in lingua straniera (magari a qualcuno farà pure piacere) allora aggiungiamo sempre la parola ‘ITA’ ai nostri termini di ricerca (senza gli apostrofi!). Ovviamente questa regola varrà soprattutto per film, cartoni animati etc. etc. e non dovrà essere utilizzata ad esempio per la musica!
  6. Evitiamo di tenere decine di migliaia di files in condivisione (i files che gli altri Utenti possono prendere). In minima parte certo vogliamo contribuire anche noi alla community del p2p (lasciando disponibili magari le ultime novità e tenendo acceso il pc qualche ora in più e non solo il tempo di prendere ciò che serve a noi), ma ingrandire spropositatamente la lista dei files condivisi è l’unico modo per attirare l’attenzione degli enti preposti al controllo sui Diritti di Copyright 😉
  7. Se oltre ai film la nostra intenzione è anche quella di scaricare programmi, assicuriamoci che nel nostro computer sia installato un buon antivirus!

Impostare eMule:

Qui di seguito ecco una piccola lista di cose necessarie al fine di ottenere un eMule perfettamente settato.

  • Se il computer dove abbiamo installato il programma non è recentissimo (o lo è, ma di fascia economica e quindi non proprio velocissimo), un programma come eMule potrebbe potrebbe appesantirlo eccessivamente. Ci sono opzioni, ad esempio gli inutili grafici delle statistiche, che possono essere disattivate. Ci sono anche altre voci per questo scopo, li vedremo insieme nelle guide.
  • La velocità di connessione va allineata alla nostra; esistono strumenti nel web per ottenere gli esatti valori (vedi SpeedTest.net), inoltre la connessione in uscita (upload) non deve mai prendere la nostra intera banda internet (al fine di non soffocarla).
  • Imperativo (se non vogliamo sfruttare eMule al solo 30% della sua reale potenza) è assicurarsi di ottenere un ID alto. Questo significa che il nostro router deve permettere al programma di dialogare liberamente con chiunque. Se abbiamo già avuto modo di utilizzare eMule non possiamo non conoscere la celebre frase: “E’ necessario aprire le porte del router!”
  • I server tendono a sparire, per ovviare a ciò vedremo nelle guide come fare in modo che ad ogni nuovo avvio essi vengano ripopolati con i migliori server attuali (in modo totalmente automatico).
  • Sarebbe importante garantire sempre ‘acqua fresca’ al nostro fantastico muletto. Nelle guide vedremo come fare in modo che ogni tot. minuti eMule interrompa la connessione ad un server per iniziarla con un altro.

eMule non impostato:

Si, non preoccupiamoci, eMule sarà perfettamente funzionante fin da subito, anche senza modificare le sue impostazioni. E’ importante però capire che purtroppo eMule potrebbe lentamente smettere di funzionare… Questo è il prezzo da pagare quando un programma si trova a dover fronteggiare tutta una serie di Paesi e/o Multinazionali intenzionati a chiuderlo. Attenzione però! Non stiamo dicendo queste cose per spaventarvi!!

Grazie per la lettura, Shawn

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